
Alla fine di gennaio 1992 una nave cargo in pieno Oceano Pacifico perse il suo carico di paperelle di gomma a causa di una tempesta..(ma c'erano anche tartarughe castori e rane!!)
Ora,dopo un viaggio di circa 27 mila km,sono arrivate nelle coste dell'Inghilterra verso fine estate di quest'anno(2007).
Un oceanografico americano, Curtis Ebbesmeyer, dalla sua base di Seattle le ha tenute costantemente monitorate, seguendone gli spostamenti sulla cartina geografica e ricostruendo il percorso compiuto fino ad oggi.
Una volta finite nell'oceano due terzi hanno puntato verso sud e, oltrepassati i tropici, sono finite sulle spiagge dell'Indonesia, dell'Australia e del Sud America.Altre 10mila circa sono state invece spinte verso nord e quelle che sono riuscite a oltrepassare lo Stretto di Bering (che divide la Russia dall'Alaska), "sopravvivendo" alle gelide correnti del circolo polare e alle collisioni con qualche iceberg, sono arrivate dopo 8 anni nell'Oceano Atlantico, viaggiando ad una velocità di circa un chilometro e mezzo al giorno.(azz..veloci!!)
Per chiunque avesse ritrovato e rispedito una delle tante povere paperelle alla sua sede originale a Tacoma era prevista una ricompensa di 100dollari(circa 75 eurini)..
La storia delle intrepide paperelle è finita in ben due libri per bambini e inoltre ha permesso agli esperti di studiare i cambiamenti climatici del globo!!!!!!!!!
Infatti seguendo le paperette di gomma intorno al mondo, si è potuto tracciare il percorso delle correnti, che sono quelle che determinano il clima. E visto che la plastica può durare 100 anni, la speranza degli esperti è che questa avventura possa durare ancora a lungo.
EVVIVA LE PAPERELLE DI GOMMAAAAA
1 commento:
wow affascinante!
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